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Eritema da pannolino: come comportarsi?

Posted under Baby di imma manna on Mercoledì 19 Novembre 2008

Eritema da pannolino: come comportarsi?L’eritema da pannolino consiste in un’infiammazione della delicata pelle del bambino che viene a contatto con il pannolino. Ecco una serie di consigli su come le mamme devono comportarsi.

L’eritema da pannolino e’ un problema che posso trovarsi a dover affrontare sia le mamme alla loro prima esperienza sia quelle più navigate e può interessare il loro bambino per tutto il periodo che va dalla nascita sino al secondo anno di vita.

Consiste in un’irritazione della pelle provocata dal contatto col pannolino e presenta arrossamenti, fastidio durante le operazioni di pulizia e piccole irritazioni puntiformi o a chiazze.

Ma quali sono le cause?
- Innanzitutto un contatto prolungato con l’ammoniaca presente nella pipì e con i batteri contenuti nelle feci. Se c’è diarrea, è il suo contenuto acido a determinare l’infiammazione;
- l’ uso dei pannolini che impediscono la traspirazione della pelle;
- in casi più rari, può essere causato da allergia a detersivi e saponi usati per la pulizia personale del piccolo o per lavare i suoi indumenti. (continua…)



La Dieta della Banana: l’ultimo trend che arriva dal Giappone.

Posted under Altro di imma manna on Martedì 18 Novembre 2008

La Dieta della Banana: lArriva l’ennesima dieta basata su un tipo di frutta: la Morning Banana Diet sta spopolando oltre che in Giappone anche in America. Tutti vogliono curare il proprio corpo. Ecco in cosa consiste e perchè sta diventando anche un fenomeno sociale.

Dal Giappone arriva la dieta della Banana. Di cosa si tratta? Ai maliziosi rispondo subito che si tratta di una dieta lanciata da un programma televisivo che fa informazione medica e salutistica. Nella versione originale si chiama Asa Banana, più o meno la dieta della banana mattutina, ed è l’ultima pazza moda lanciata dai giapponesi.

Ma in cosa consiste la Morning Banana Diet? e in cosa si distingue dalle altre diete?
Le regole: si tratta di mangiare a colazione una o più banane, bevendo acqua a temperatura ambiente. A pranzo e a cena si consuma un pasto regolare. Si può fare merenda fra un pasto e l’altro, ma non subito prima del pasto. Preferibilmente si deve andare a letto prima di mezzanotte. L’alcol è consentito con moderazione.

Ciò che la caratterizza non è solo la semplicità del regime alimentare, ma soprattutto la storia che l’accompagna.

E’ stata ideata infatti da una farmacista, Sumiko Watanabe, in quel di OsaKa, stanca della pigrizia del marito. Infatti questa dieta oltre a far perdere peso, contribuisce a migliorare anche il livello energetico. (continua…)



Eccitazione e piacere: le zone erogene femminili.

Posted under Sexy-Hot di imma manna on Lunedì 17 Novembre 2008

Eccitazione e piacere: le zone erogene  femminili.Le donne, come del resto gli uomini, hanno su tutto il corpo delle aree che se stimolate a dovere consentono il raggiungimento del massimo piacere sessuale. Queste sono le cosidette zone erogene. Erogeno significa “che genera amore”; ma quali sono? come stimolarle? Ecco un escursus che ci aiuta a capire noi stesse, il nostro corpo, la nostra femminilità e come ottenere il massimo piacere sessuale.

Una zona erogena è un’area del corpo la cui stimolazione esterna è legata all’eccitazione e al piacere sessuale. Erogeno significa “che genera amore” e si riferisce appunto alla proprietà della zona in questione di procurare piacere sessuale.

Capita, a volte, che le carezze e gli sfioramenti portino all’orgasmo, senza che vi sia la necessità di altro tipo di stimolazione erotica, e possono talvolta sostituire addirittura il coito.

Ma quali sono queste parti “sensibili ” nelle donne?

Innanzitutto il clitoride: se stimolato nel giusto modo, è la zona erogena per eccellenza della donna. Ricchissimo di terminazioni nervose, possiede la straordinaria capacità di richiamare a sè tutte le sensazioni erotiche, determinando l’orgasmo. Attenzione però, una stimolazione errata o troppo energica può provocare fastidio e non piacere.

Poi Il punto G: l’esistenza di questa zona è ancora dibattuta; secondo chi ne sostiene l’esistenza, sarebbe una microscopica struttura, invisibile a occhio nudo, posta vicino alla parete anteriore della vagina che aumenterebbe di volume nella fase dell’eccitazione, trasmettendo alla donna un piacere incommensurabile.

Ma tutto corpo della donna presenta un’erogeneità diffusa. (continua…)



Echinacea: usi e virtù.

Posted under Principi attivi di imma manna on Venerdì 14 Novembre 2008

Echinacea: usi e virtù.Gli indiani d’America usano l’echinacea da sempre per curare le ferite. L’industria cosmetica, oggi, ha percepito l’enorme potenzialità di questo principio attivo per curare cellulite e rilassamento cutaneo. I prodotti cosmetici a base di echinacea consentono, infatti, di contrastare efficacemente la pelle a buccia d’arancia e la perdita di tonicità del nostro corpo.

L’Echinacea è una pianta tipica dell’America del Nord e del Messico ma oggi è coltivata in molti paesi temperati del mondo.

Ne sono segnalate nove specie più due varietà. In terapia vengono però utilizzate esclusivamente le specie E. purpurea, E. angustifolia e E. pallida.

Le piante del genere Echinacea sono per lo più perenni, con infiorescenze a capolino, generalmente solitario. I fiori presentano al centro una brattea rigida e acuminata dalla quale deriva il nome la cui radice greca “echinos” significa riccio. I fiori ligulati nelle sfumature dal rosa al porpora, fanno dell’Echinacea anche una bellissima pianta ornamentale.

Le Parti usate sono le radici e le parti aeree.
Gli indiani Sud Dakota la utilizzavano per favorire la cicatrizzazione delle ferite e curare sifilide e morsi di serpenti.

L’echinacea, grazie alle sue proprietà immunostimolanti, è una delle piante medicinali più ricercate nel panorama fitoterapico italiano. (continua…)



Le acque termali favoriscono la fertilità?

Posted under Donna in attesa di imma manna on Giovedì 13 Novembre 2008

Le acque termali favoriscono la fertilità?L’infertilità è un problema che colpisce molte donne: diverse possono esserne le cause, tra cui alcune infiammazioni dell’apparato riproduttivo. Molte donne hanno risolto questo problema e potuto coronare il sogno di diventare madri attraverso trattamenti termali. Le acque termali dunque possono favorire la fertilità?

Il sogno di ogni donna, si sa, è di diventare un giorno madre: provare questa esperienza straordinaria di generare una piccola creatura e di vederla crescere, giorno dopo giorno, tra le proprie braccia. Non tutte le donne però hanno la fortuna di riuscirci o, quanto meno, di riuscirci subito.
Varie possono essere la cause dell’infertilità e tra queste ci sono sicuramente alcune infiammazioni dell’apparato riproduttivo. In alcuni casi, contro tali infiammazioni sono consigliati trattamenti termali.

Le acque salso-iodiche e salso-bromo-iodiche possono rivelarsi un vero toccasana contro i processi infiammatori degli organi riproduttivi. Ed eliminando queste infezioni, le acque termali, attraverso le cosiddette irrigazioni vaginali, possono sortire effetti benefici anche sulla fertilità femminile.
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Doppie punte: consigli utili per combatterle.

Posted under Capelli di imma manna on Martedì 11 Novembre 2008

Doppie punte: consigli utili per combatterle.Le doppie punte sono quel fastidoso inestetismo che colpisce i capelli provocandone la spaccatura delle estremità. L’arma migliore per combatterle è la prevenzione, per non dover ricorrere poi drasticamente alle forbici del nostro parrucchiere. Ma cosa possiamo fare?Curare di più i nostri capelli ed evitare di stressarli.
Le doppie punte sono quelle fastidiose ed antiestetiche spaccature del capello che fanno sì che la capigliatura ricordi la testa di scopa.

Vari sono i fattori che le determinano: da un uso eccessivo di phon e piastra ad alte temperature; dal modo in cui pettiniamo i capelli che non deve essere eccessivamente vigoroso, all’uso degli elastici non ricoperti di tessuto che tendono a strappar via i capelli, fino ad uno stress eccessivo a cui sottoponiamo i nostri capelli con tinture, colpi di sole, decolorazioni e permanenti.

Se abbiamo le doppie punte, dipende anche dalla natura del nostro capello - i capelli secchi sono maggiormente predisposti a sfibrarsi – e dallo stress quotidiano a cui sia noi che la nostra chioma siamo sottoposte.

L’unico modo per liberarsene è quello di tagliarle. Per evitare che si presentino conviene spuntare i capelli circa ogni sei settimane.
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Coliche nei lattanti: il rimedio è il Lactobacillus Reuteri.

Posted under Baby, Donna in attesa di imma manna on Lunedì 10 Novembre 2008

Coliche nei lattanti: il rimedio è il Lactobacillus Reuteri.Le coliche costituiscono un disturbo molto frequente nei lattanti già dalle prime settimane di vita, per poi sparire da sole entro il quarto mese. Si tratta di un periodo lungo e difficile per il bambino e per la famiglia: le mamme in particolare non sanno come comportarsi di fronte alle continue e ripetute crisi dei loro piccoli. Un’ultima ricerca indica il Lactobacillus reuteri come una valida soluzione.

Le coliche rappresentano uno dei disturbi più comuni riscontrabili nei primi quattro mesi di vita del neonato. Si tratta di crisi di pianto prolungate e inconsolabili, accompagnate da agitazione, arrossamento del viso, gambe flesse sull’addome o iperestese e pugni chiusi. Numerosi possono essere i sintomi di accompagnamento: distensione addominale, meteorismo, flatulenza. Non si conosce ancora bene l’origine del fenomeno anche se l’immaturità della funzione intestinale e l’aumentata produzione di gas appunto sembrano i maggiori indiziati.
Negli ultimi anni, studi sperimentali hanno concentrato la loro attenzione sulla flora batterica intestinale, ipotizzando che nei bambini affetti da coliche sia presente un’alterazione dell’ambiente microbico del tratto digerente.
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Cibi afrodisiaci: verità o credenza popolare?

Posted under Sexy-Hot di imma manna on Mercoledì 5 Novembre 2008

Cibi afrodisiaci: verità o credenza popolare?Da sempre l’uomo ha creduto nella capacità di alcuni cibi di stimolare il desiderio sessuale. Gi studiosi restano scettici. Vero è che un’atmosfera rilassata, romantica, un buon piatto, complicità e immaginazione possono essere il preludio di un dopocena davvero interessante….

Se vogliamo organizzare una cena romantica, le prime cose a cui pensiamo sono le candele profumate, una musica di sottofondo, fiori e, perché no, piatti a base di cibi afrodisiaci.
Da sempre l’uomo ha cercato di aumentare la sua potenza sessuale attraverso cibi perché ritenuti più stimolanti degli altri.

Poco importa se si tratta di credenze non suffragate da riscontri scientifici, in questi casi è il fattore psicologico che gioca un ruolo determinante.
Gioco, complicità e immaginazione. Sono questi infatti i presupposti su cui si basa il potere afrodisiaco di certi cibi.
Il desiderio sessuale ha due componenti fondamentali, una fisiologica legata a fattori metabolici ed una psichica, legata a stimoli emotivi. I cibi afrodisiaci agiscono sulla componente “mentale” del desiderio sessuale, contribuendo a scatenare fantasie e ad attivare circuiti vascolari in grado di migliorare l’intimità di coppia. (continua…)



Seno in gravidanza: prendiamocene cura.

Posted under Donna in attesa di imma manna on Lunedì 3 Novembre 2008

Seno in gravidanza: prendiamocene cura.La gravidanza è un’esperienza meravigliosa: il pancione e il seno devono essere esibiti con gioia, come affermazione di un diverso tipo di femminilità. Ed il seno, in particolare, ha bisogno di cure ed attenzioni fin dai primi mesi di gestazione, affinchè rimanga tonico e privo di inestetismi.

I primi cambiamenti avvertibili da subito in gravidanza sono quasi sempre quelli del seno: esso diventa pieno, caldo, pesante, dolente e sensibile al tatto. I capezzoli si ingrandiscono e diventano più sensibili, mentre l’areola diventa più scura. Intorno all’areola spesso compaiono delle piccole ghiandole secernenti oli naturali che mantengono i capezzoli morbidi ed elastici in preparazione all’allattamento, il maggiore afflusso di sangue nella zona, tende inoltre a rendere più evidenti le vene. Entro il quinto mese si nota un sensibile aumento di volume dei seni, aumento, dovuto all’incremento delle cellule produttrici di latte e dei dotti galattofori. Verso la fine della gravidanza i seni cominceranno a secernere un liquido color bianco-giallino, il colostro, che sarà il primo nutrimento del bambino. In alcune donne, tuttavia il colostro viene prodotto solo dopo il parto. (continua…)



Bouquet Sposa: una questione di stile.

Posted under Sposa di imma manna on Mercoledì 29 Ottobre 2008

Bouquet Sposa: una questione di stile.Il bouquet è l’accessorio che completa il look della sposa: sceglierlo è una questione di gusto e di stile. Vi sono però dei canoni da rispettare. Come nasce la tradizione del bouquet e i consigli su come scegliere quello più adatto a noi.

Già presso gli antichi Greci, vi era la tradizione che la sposa, durante la cerimonia nuziale, portasse con sè un mazzetto di erbe avente la funzione di proteggerla dagli spiriti maligni. Con il passare del tempo però all’erba sono stati sostituiti i fiori, che ora sono l’elemento principale del bouquet da sposa.

Il bouquet rappresenta, secondo la tradizione, l’ultimo gradito omaggio che lo sposo offre alla futura moglie la mattina stessa delle nozze, allo scopo di suggellare la chiusura del periodo di fidanzamento e di preludere l’inizio di una nuova vita insieme.

Usanza vuole che il mazzo di fiori passi di mano ben tre volte: sarà lo sposo a farlo recapitare alla sposa e questa, dopo la cerimonia, lo regalerà ad una fortunata tramite il famoso lancio che indicherà la prossima ragazza o signora che convolerà a nozze.
In realtà è sempre la sposa a scegliere fiori, colori e forma per il bouquet in quanto lo sposo non potrà conoscere i dettagli relativi all’abito che indosserà la futura moglie.
(continua…)



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